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UOVA E FRITTATE
Roberta Bevoni

Roberta Bevoni

Lunedì, 14 Aprile 2014 00:00

Caramelle di pasta sfoglia al prosciutto

Caramelle di pasta sfoglia al prosciutto: un finger food saporitissimo. La preparazione è davvero veloce e facilissima, la particolarità è data dalla chiusura della pezzi di pasta sfoglia come se si trattasse di caramelle. Sono un bocconcino saporito: l'utilizzo del prosciutto crudo e del formaggio brie conferisce un sapore deciso a questo stuzzichino. Per questo motivo è opportuno non esagerare con il ripieno. Chi poi volesse un sapore più delicato può utilizzare prosciutto cotto ed emmenthal. Perfette anche per un antipasto, accanto ad affettati e verdure sottolio.

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 pasta sfoglia rettangolare 1 confezione
 prosciutto crudo gr. 100
 brie (o taleggio)  gr. 100
 uovo n. 1

Preparazione

  • Tagliare il formaggio brie a pezzettoni.
  • Srotolare la pasta sfoglia e tagliarla in quadrati. Dovremo ottenere 12 quadrati (o rettangoli).
  • Mettere al centro di ciascun quadrato un pò di prosciutto crudo e un pezzo di brie.
  • Riempire così tuttii quadrati.
  • Chiuderli, ad uno ad uno, ripiegandoli in due e arrotolando i due lembi esterni formando un involtino a forma di caramella.
  • Trasferire tutte le caramelle in una leccarda rivestita di carta forno.
  • Fare dei taglietti con la punta di un coltello sui bordi esterni (fiocchetti della caramella) in modo da favorire la lievitazione.
  • Sbattere l'uovo e con un pennello spennellare la superficie delle caramelle.
  • Riporle in frigo a riposare fino al momento di utilizzarle. NB: Quando la pasta sfoglia è fredda lievita meglio.

 

Cottura

  • Accendere il forno a 180*.
  • Informare le caramelle di pasta sfoglia e farle cuocere per almeno 15 minuti.
  • Sulla superficie si formerà una crosticina dorata.
  • Servire le Caramelle di pasta sfoglia al prosciutto adagiandole a coppia su un piattino. Ogni commensale potrà servirsi di un piattino.
Venerdì, 11 Aprile 2014 00:00

Filetti di platessa con pomodorini datterini

Filetti di platessa con  pomodorini datterini: un secondo di una semplicità unica e facilissimo da preparare. In genere i filetti di platessa (o di pesce persico, e anche i filetti di merluzzo, ... ) sono apprezzati dai bimbi, ma piacciono anche agli anziani e vi garantisco che, se seguirete questa ricetta, piaceranno anche agli adulti. Noi abbiamo utilizzato filetti di platessa e, siccome non è che sia un pesce saporittissimo, ne abbiamo esaltato il gusto con aglio e prezzemolo e soprattutto con la dolcezza dei pomodorini datterini. Un modo semplice, veloce ed economico per trasformare il tutto in un piatto non banale!

Difficoltà Ricetta per Preparazione Cottura Costo
     
 Facile 4 persone 10 min. + rip.
10 min. € 7-8

 

 

 

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 filetti di platessa (o pesce  persico o merluzzo) gr. 600 
 prezzemolo 1 ciuffo
 aglio n. 1
 limone n. 1/2
 pomodorini datterini  gr. 200
 sale, pepe, olio evo  q.b.

 Preparazione

  • Lavare i filetti di platessa e tamponarli con carta da cucina.
  • Metterli in un piatto piuttosto grande che possa contenere i filetti in un solo strato e irrorarli con un pò d'olio e il succo del limone.
  • Lasciarli a riposare per una mezz'ora.
  • Pulire e lavare il prezzemolo.
  • Sbucciare l'aglio.
  • Fare un trito fine con aglio e prezzemolo.
  • Lavare i pomodorini datterini e tagliarli, ad uno ad uno, a metà (in questo modo appassiscono meglio e rilasciano un buon sughetto).

 

Cottura

  • Mettere a scaldare un pò d'olio in una larga padella.
  • Aggiungere il trito di aglio e prezzemolo e i pomodorini datterini.
  • Abbassare la fiamma in modo da far appassire i pomodorini datterini. Mescolare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
  • uando i pomodorini si sarnna un pò "sfatti" e si sarà formato un sughetto rosato, aggiungere i filetti di platessa.
  • Cuocere per 5-6 minuti girando delicatamente, per non romperli, con una paletta.
  • Aggiustare di sale e pepe e farcuocere un minuto ancora.
  • Potete servire i Filetti di platessa con pomodorini datterini con un contorno di insalata e carote.

Il contorno con Fagioli Cannellini e pomodori datterini: un ottimo abbinamento. Spesso, all'ultimo minuto, decidiamo di portare in tavola i fagioli: buoni e ricchi di fibre. Il fatto di poterli acquistare già lessati, in scatola, li rende un contorno buono in tutte le occasioni, economico e velocissimo. In realtà, a volte, basta pochissimo per trasformarlo in un piatto pieno di gusto. In questo caso l'aggiunta di pomodorini datterini dolcissimi e di un buon scalogno, trasformano questo contorno, dalla semplice apertura di una scatoletta di fagioli, in un piatto del tutto diverso. E il tempo di preparazione è comunque pochissimo!

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 fagioli in scatola (cannellini o bianchi di spagna) gr. 400 
 scalogno n. 1
 pomodorini datterini  gr. 200
 rosmarino 1-2 rametti
 sale, pepe, olio evo  q.b.

Preparazione

  • Pulire e lavare lo scalogno. Affettarlo.
  • Lavare i pomodori datterini e tagliarli, ad uno ad uno, a metà (in questo modo appassiscono meglio e rilasciano un buon sughetto).
  • Scolare i fagioli cannellini dalla scatola e sciacquarli velocemente sotto l'acqua corrente (in questo modo li ripuliamo del liquido di conservazione).
  • Pulire e lavare il rosmarino. Tritarlo finemente.

 

Cottura

  • Mettere a scaldare un pò d'olio in una padella.
  • Aggiungere lo scalogno e farlo soffriggere.
  • Aggiungere i pomodorini e abbassare la fiamma.
  • Fare appassire i pomodorini datterini mescolando con un cucchiaio di legno.
  • Dopo qualche minuto i pomodori rilasceranno un pò della loro acqua di vegetazione che inizierà a formare un sughetto rosato buonissimo.
  • Aggiungere a questo punto anche i fagioli cannellini ed amalgamare.
  • Aggiustare di sale e pepe e mescolare ancora.
  • Far insaporire pomodorini e fagioli insieme per un paio di minuti.
  • Aggiungere il trito di rosmarino.
  • Portare in tavola caldo il Contorno con fagioli cannellini e pomodori datterini.
Venerdì, 04 Aprile 2014 00:00

Trippa alla parmigiana

Ecco la ricetta della Trippa alla parmigiana: un piatto ricco e saporito tramandato dalla tradizione povera dell'Emilia Romagna (la trippa è considerata un alimento "povero" perchè proviene dalle frattaglie, ovvero dalle parti meno nobile dei vitelli).In realtà oggi come tutti i piatti riscoperti dalle tradizioni regionali, è da molti considerata una vera leccornia ed è piuttosto ricercata. In passato veniva venduta la trippa al naturale che richiedeva una lunga cottura e una grande pulizia per eliminare le impurità. Oggi l'utilizzo di trippa precotta facilita molto il compito. Nella ricetta della trippa alla parmigiana che proponiamo la trippa è rosolata in un trito di sedano, carota e cipolla e portata a cottura con passata di pomodoro e brodo di carne. Deve cuocere a fuoco dolce per almeno 2 ore fino a quando diventa tenera. Al momento di servire viene spolverizzata con abbondante parmigiano. E' ottima servita con fette di pane abbrustolito.

 

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 trippa di vitellone precotta  kg. 1
 sedano  2 coste
 carote  n.2
 cipolle  n.2
 aglio  1 spicchio
 alloro 4-5 foglie
 vino rosso 1 bicchiere
 passata di pomodoro  gr. 300
 parmigiano grattugiato gr. 150
 sale. pepe. olio evo q.b.
 brodo di carne q.b.

 Preparazione

  • Pulire e lavare sedano, carota e cipolla e tritarli finemente.
  • Spellare l'aglio.
  • Lavare le foglie d'alloro.
  • Sciacquare per un paio di volte la trippa precotta sotto l'acqua corrente.
  • Tagliarla a listarelle. NB: Se utilizziamo la trippa precotta venduta nei supermercati la troviamo già tagliata.

 

Cottura

  • Mettere un pò d'olio in una casseruola dai bordi alti.
  • Scaldae e aggiungere il trito di sedano, carota e cipolla e lo spicchio d'aglio.
  • Far rosolare per 5-6 minuti.
  • Aggiungere la trippa e l'alloro e cuocere per circa mezz'ora bagnando con un pò di brodo.
  • Sfumare con il vino rosso.
  • Aggiungere la passata di pomodoro e coprire con abbondante brodo (NB: in alternativa si può utilizzare acqua tiepida) .
  • Cuocere per almeno 2 ore bagnando, se necessario, con ulteriore brodo.
  • La trippa va cotta a fuoco dolce ed è pronta quando, punta con una forchetta, risulta tenera.
  • Serivre la Trippa alla parmigiana calda spolverizzando con abbondante parmigiano grattugiato.
Giovedì, 03 Aprile 2014 00:00

Fegato di maiale nella rete

Il fegato di maiale è un ingrediente molto diffuso nella cucina popolare italiana, nasce come piatto povero e di recupero. Le ricette più conosciute sono i fegatelli di maiale alla toscana ed i fegatelli alla romana. In comune ci sono due cose: il fegato di maiale e la rete o reticella (anatomicamente è il peritoneo), cambia il tipo di cottura (al forno o in tegame/padella) e le spezie usate. La mia ricetta per il fegato di maiale nella rete è una preparazione semplice e rapida che si può cucinare sia in padella che alla griglia.

  

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 Fegato di maiale gr. 750 
 Rete di maiale gr. 300/350 
 Alloro q.b. 
 Sale q.b. 
 Pepe q.b. 
 Olio Extravergine d'oliva q.b. 
 Limone 1/4 
   

Preparazione

  • Tagliare il fegato di maiale a fettine di circa un centimetro di spessore (si evita se si acquista il fegato di maiale già affettato, ma non avrete la garanzia di avere fette omogenee) .
  • Immergere la rete di maiale in acqua tiepida acidulata con alcune gocce di aceto o di succo di limone. Questo serve per ammorbidirla ed evitare rotture.
  • Lavare ed asciugare tante foglie di alloro quante sono le fettine di fegato di maiale.
  • Stendere la rete su un tagliere.
  • Poggiate una fettina di fegato sulla rete e ritagliare la reticella lasciandone a sufficienza per avvogere la fettina.
  • Posare la foglia di alloro sulla fetta di fegato di maiale.
  • Salare e pepare secondo il vostro gusto.
  • Chiudere a sacchetto avvolgendo  la rete attorno alla fettina di fegato di maiale. Se non ottenete un chiusura perfetta potete sostenerla con uno stuzzicadente o aumentare la dimensione della rete.
  • Ripetere le operazioni per le altre fettine.

 

Cottura

  • Fate scaldare l'olio extra vergine in una padella capiente.
  • Mettere le fettine in padella e cuocere a fuoco vivace.
  • Le fettine di fegato di maiale saranno cotte quando la colorazione del fegato diventa più scura e decisa e le parti più spesse della reticella iniziano a brunirsi.

Varianti

  • Potete preparare anche degli spiedini tagliando a tocchetti il fegato di maiale ed intervallarli con le foglie di alloro.
  • Nella versione classica toscana lo spiedino è fatto da rametti di finocchio selvatico, in altri casi da alloro.
  • Alcune ricette prevedono una marinatura con erbe aromatiche, principalmente finocchio selvatico, salvia, rosmarino.
  • Altri usano il burro al posto dell'olio.
  • Possono essere cotti in padella, in tegame ma anche in forno o alla griglia.
  • In Toscana, nel Valdarno, si usa macinare il fegato assieme ad altre carni e cuocerlo e conservarlo nel lardo. 
Martedì, 01 Aprile 2014 00:00

Tramezzini con tonno, uova e pomodorini

Tramezzini con tonno, uova e pomodorini: un finger food gustosissimo! Gli ingredienti che utilizziamo hanno tutti un sapore deciso e conferiscono a questo piatto gusto e personalità. Sono i classici tramezzini che troviamo sempre ai pic nic o ai compleanni e che gustiamo con grande piacere. Gli ingredienti sono sempre reperibili: chi di noi non ha in dispensa capperi e tonno in scatola e delle uova nel frigo? L'aggiunta di pomodorini dona freschezza a questa preparazione.

 

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 pane per tramezzini  gr. 250
 uova n. 2
 tonno sott'olio gr. 200
 pomodorini  n. 8-10
 cipollinesott'aceto 2 cucchiai
 capperi sotto sale 2 cucchiai
 maionese q.b.
 sale, pepe, olio evo q.b.

 Preparazione

  • Mettere le uova in un pentolino coperte d'acqua e farle rassodare.
  • Cuocerle, a fuoco basso, per 8-10 minuti da quando l'acqua inizia a bollire.
  • Pulire e lavare i pomodorini e tagliarli a pezzettini.
  • Sciacquare le cipolline e tagliare a pezzi anche queste. NB: fare pezzetti della stessa misura di pomodorini.
  • Sciacquare bene i capperi per eliminare il sale. Tritarli.
  • Sgusciare le uova e targliare a pezzi anche queste.
  • Scolare il tonno dall'olio. Lavorarlo con una forchetta. Mescolarlo ai capperi ed amalgamarlo con della maionese.
  • Dovremo ottenere una crema piuttosto fluida.
  • In una seconda ciotola mettere i pomodori taglaiti, le cipolline e le uova a pezzetti. Condire con poco sale, pepe e olio e mescolare.
  • Stendere uno strato uniforme di crema di tonno su una fetta di pane.
  • Coprirla con un pò del composto di uova, pomodorini e cipolline.
  • Chiudere con una seconda fetta di pane.
  • Proseguire fino ad esaurimento degli ingredienti.
  • Tagliare ciascuna fetta di pane prima in quadrati della misura di 10cm x 10 e poi ritagliarli diagonalmente a triangolo. Otteniamo cosi i Tramezzini con tonno, uova e pomodorini. Per preparare dei tramezzini misti, possimo completare questa ricetta con i Tramezzini con robiola e prosciutto cotto.

Tramezzini prosciutto cotto robiola funghi e rucola: un'idea per un finger food o una merenda. Prepararli non richiede nessuna abilità, basta avere a disposizione il pane per tramezzini che è morbido e già privo di crosta; se però siamo sprovvisti di questo pane in dispensa, va benissimo anche quello da toast privato della crosta. Questa ricetta prevede l'utilizzo di robiola e prosciutto cotto. Otteniamo dei tramezzini molto delicati. A piacere possiamo aggiungere la verdura che preferiamo: noi oggi li prepariamo con funghi champignon e rucola

 

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 pane per tramezzini  gr. 250
 robiola gr. 200
 prosciutto cotto gr. 200
 champignon gr. 150
 rucola 1 mazzetto
 sale, pepe, olio evo q.b.

Preparazione

  • Pulire e lavare gli champignon. Tagliarli a fettine sottili.
  • Pulire, lavare e tritare la rucola.
  • In una ciotola mescolare funghi e rucola conditi con sale, pepe e un pò d'olio.
  • Stendere uno strato uniforme di robiola su una fetta di pane.
  • Coprirla con uno strato di prosciutto cotto.
  • Completare con la verdura.
  • Chiudere con una seconda fetta di pane.
  • Proseguire fino ad esaurimento degli ingredienti.
  • Tagliare ciascuna fetta di pane prima in quadrati della misura di 10cm x 10 e poi ritagliarli diagonalmente a triangolo. Ecco così ottenuti i Tramezzini prosciutto cotto robiola funghi e rucola.
  • A questi possiamo aggiungere anche dei Tramezzini con tonno, uova e pomodorini.
Giovedì, 27 Marzo 2014 00:00

Insalata con funghi, sedano e grana padano

Insalata con funghi, sedano e grana padano: un contorno fresco e appetitoso. Il sapore dei funghi champignon è perfetto con quello del sedano e del grana padano. Essenziale è usare delle verdure freschissime. Gli champignon sono funghi coltivati che posono essere impiegati in moltissime preparazioni: in questo caso vengono utilizzati crudi, per questo è necessario verificare che siano freschi, con il gambo intatto e la polpa bianchissima. Oltre che come contorno, può essere servita come antipasto

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 fiìunghi champignon gr. 400
 sedano bianco 1 costa
 grana padano gr. 50
 sale, pepe, olio evo q.b.

Preparazione

  • Pulire i funghi e lavarli sotto l'acqua corrente.
  • Pulire il sedano eliminando i filamenti esterni. Lavarlo.
  • Tagliare il grana padano a scaglie utilizzando un pelapatate.
  • Tagliare i funghi a fettine sottili.
  • Tagliare il sedano a pezzetti.
  • Comporre l'insalata di funghi, sedano e grana padano sul piatto da portata mettendo un primo strato di funghi, uno strato successivo di sedano e completare con le scaglie di grana padano.
  • Condire con sale, pepe e olio evo a piacere.
Mercoledì, 26 Marzo 2014 17:37

Piadina romagnola con mascarpone e nutella

Piadina romagnola con mascarpone e nutella: la ricetta che trasforma la piadina romagnola in un dolce speciale. Sì, perchè la piadina romagnola è buona anche servita con ingredienti dolci: ne risulta un dolce insolito con una base neutra e un ripieno stra-goloso. L'unione di mascarpone, amaretti, e pere, abbinati alla nutella fanno di questo dolce una prelibatezza molto apprezzata anche dai bimbi.

 

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 piadina sottile (tipo Riccione)  n. 2
 mascarpone gr. 200
 nutella  n. 4- 6 cucchiai
 zucchero n. 2 cucchiai
 amaretti n. 8
 pere abate  n. 1

Preparazione

  • Unire lo zucchero al mascarpone e mescolare bene.
  • Aggiungere gli amaretti sbriciolati e realizzare una crema di mascarpone.
  • Sbucciare la pera e tagliarla a dadini piccolissimi.

Cottura

  • Mettere a scaldare il testo per scaldare la piadina romagnola. NB: se non si dispone del testo si può utilizzare una padella antiaderente.
  • Scaldare una piadina da entrambi i lati.
  • Togliere la piadina dal fuoco e coprire una metà con la crema di mascarpone, lasciando un piccolo bordo scoperto. Aggiungere la pera a dadini.
  • Spalmare, sull'altra metà di piadina, la nutella.
  • Arrotolare la piadina su se stessa, partendo dal bordo laciato scoperto, formando un rotolo.
  • Appiattire il rotolo con una spatola.
  • Preparare così anche l'altra piadina.
  • Servire il rotolo di piadina romagnola cone mascarpone e nutella diviso in due parti.

Piadina romagnola con prosciutto crudo, formaggio e fugnhi: una piadina ricca e piena di gusto. Servita arrotolata è un ottimo antipasto o uno spuntino goloso, ma può sostituire un pranzo. Oggi proponiamo una farcitura con champignon e prosciutto crudo: ingredienti reperibili in ogni stagione i cui sapori si abbinano molto bene.

 

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 piadina sottile (tipo Riccione)  n. 2
 prosciutto crudo gr. 150
 mozzarella  n. 1
 funghi champignon  n. 3 - 4

Preparazione

  • Pulire i  funghi. Lavarli velocemente sotto l'acqua corrente.
  • Tagliare i funghi a fettine sottili.
  • Tagliare la mozzarella a fettine.

Cottura

  • Mettere a scaldare il testo per scaldare la piadina. NB: se non si dispone del testo si può utilizzare una padella antiaderente.
  • Scaldare una piadina da entrambi i lati.
  • Togliere la piadina dal fuoco.
  • Coprire la piadina con uno strato di funghi champignon tagliati..
  • Coprire con il prosciutto crudo.
  • Aggiungere la mozzarella a fette.
  • Arrotolare la piadina su se stessa, partendo dal bordo laciato scoperto, formando un rotolo.
  • Appiattire il rotolo con una spatola e scaldare nuovamente.
  • Preparare così anche la seconda piadina.
  • Servire il rotolo di piadina diviso in due parti.
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