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ANTIPASTI SFIZIOSI
Roberta Bevoni

Roberta Bevoni

Martedì, 24 Dicembre 2013 00:00

Lasagne verdi alla bolognese

Le lasagne verdi alla bolognese sono un piatto che viene sempre proposto nei vari ristoranti nel mondo. Ovunque andiamo, le troviamo e spesso siamo tentati e le ordiniamo. Peccato che poco ricordino questo meraviglioso piatto della nostra tradizione!! Diverso è il gusto e la composizione, ma consumarle ci fa comunque sentire a casa. E' il nostro piatto della festa, della domenica, quello che piace tanto anche ai bambini. Non è poi così difficile da preparare. Sono perfette con la sfoglia preparata col mattarello (unica vera difficoltà), ma i meno esperti possono ricorrere all'aiuto della "nonna papera", o ai quadrati di sfoglia già pronta. E lasagna sia!

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità

 per la sfoglia verde:          farina

gr. 400 
 uova n. 2 
 spinaci  gr. 500 
 per la besciamella:          farina  gr. 50
 burro gr. 50 
 latte l. 1/2 
 noce moscata n. 1 
 ragù alla bolognese q.b. 
 parmigiano reggiano q.b. 
 sale  q.b.

Preparazione della sfoglia 

  • Pulire gli spinaci e lavarli in abbondante acqua. Passarli più volte sotto l'acqua corrente per eliminare completamente i residui di terra. Metterli in un colapasta a perdere l'acqua residua.
  • Mettere sul fuoco una casseruola con abbondante acqua.
  • Quando l'acqua bolle gettarvi gli spinaci e far riprendere il bollore. Lessare per qualche secondo. Spegnere il fuoco, scolarle gli spinaci e lasciarli raffreddare.
  • Quando sono freddi, strizzare gli spinaci (in modo da eliminare l'acqua che hanno incorporato in cottura) e passarli al passaverdure o col mixer tritatutto. Dobbiamo ottenere circa 250 grammi di prodotto utile.
  • Preparare la sfoglia verde mettendo la farina sulla spianatoia. Fare la fontana (buco) al centro e rompervi le uova, aggiungere gli spinaci passati e lavorare il tutto fino a formare un panetto compatto ed ben amalgamato. NB: L'utilizzo degli spinaci rende la sfoglia più morbida: regolate pertanto la quantità di farina in modo da non avere un composto troppo molle. La sfoglia deve essere elastica, ma mantenere la giusta consistenza. Per questo le quantità segnalate in ricetta sono sempre indicative: dipendono dalla grossezza delle uova e dagli spinaci.
  • Lasciare riposare l'impasto una mezz'ora in luogo fresco (nel frattempo si può preparare la besciamella).
  • Una volta che l'impasto ha riposato, stenderlo con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia molto sottile.
  • Tagliarla in rettangoli di cm. 10 x  15. 

         Preparazione della besciamella

  • Mentre l'impasto per la sfoglia riposa, procedere alla preparazione di mezzo litro di besciamella seguendo la ricetta proposta.

    Composizione delle lasagne e Cottura

  • Grattugiare del parmigiano e aggiungervi un pò di noce moscata in modo da conferire un gusto un pò speziato. Non indichiamo la quantità di parmigiano perché dipende dal gusto personale, resta inteso che in questa preparazione dovrebbe essere utilizzato in modo molto generoso.
  • Mettere a bollire una casseruola con abbondante acqua. Contemporaneamente preparare una casseruola con acqua fredda e stendere sul piano di lavoro un canovaccio bianco.
  • Quando l'acqua bolle, salarla, aggiungere 2 cucchiai d'olio per evitare che i rettangoli di sfoglia si attacchino l'una all'altra.
  • Cuocere i rettangoli di sfoglia, pochi alla volta, scolarli con il mestolo forato, metterli nell'acqua fredda per bloccare la cottura, scolarli nuovamente e stenderli sul canovaccio ad asciugare.
  • Mettere sul fondo di una teglia con i bordi piuttosto alti (in commercio sono vendute come lasagnere) un pò di ragù (vedi ricetta ragù alla bolognese) e di besciamella, amalgamarli con il cucchiaio.
  • Fare uno strato di lasagne con i quadrati di soglia, mettendoli uno accanto all'altro con i bordi leggermente sovrapposti.
  • Cospargere con qualche cucchiaiata di ragù (non deve coprire completamente la sfoglia), besciamella e formaggio grattugiato.
  • Proseguire a fare altri strati (mettendo nell'ordine sfoglia, ragù, besciamella e parmigiano) in modo da ottenere un pasticcio alto 5-6 cm. Terminare con abbonante parmigiano.
  • Infornare in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti. Aspettare qualche minuto prima di servire.
Mercoledì, 27 Novembre 2013 18:56

Polenta con i funghi

Polenta con funghi. Quando fa freddo, la polenta è una preparazione ideale: calda, sostanziosa e familiare. Ci fa sentire come se fossimo in un rifugio in montagna davanti a un camino. Si può preparare con condimenti di vario tipo: dai funghi, al sugo, al formaggio. E' sempre buona! La ricetta che proponiamo prevede la preparazione di una polenta classica per la quale occorrono dai 30 ai 40 minuti; se però si dispone di poco tempo si può tranquillamente preparare una polenta istantanea: i tempi sono così molto ridotti.

Difficoltà Ricetta per Preparazione Cottura Costo
     
 Facile 4 persone 10 min.
15 + 40 min. € 7-8

 

 

 

 

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 funghi finferli  gr. 350
 funghi pleurotus gr. 350
 aglio 1 spicchio
 prezzemolo 1 mazzetto
 farina di mais per polenta gr. 150
 acqua dl. 750
 sale, pepe, olio evo q.b.

Preparazione

  • Pulire i funghi e passarli velocemente sotto l'acqua corrente.
  • Tamponarli per asciugarli un pò. Lasciare i finferli interi e tagliare i pleurotus a listarelle.
  • Metterli quindi su un telo affinché predano l'acqua in eccesso.
  • Pulire, lavare e tritare il prezzemolo.
  • Sbucciare lo spicchio d'aglio.

 

Cottura

  • Mettere dell'olio in una larga padella e rosolarvi lo spicchio d'aglio.
  • Aggiungere i funghi, sale e pepe e mescolare.
  • Lasciare cuocere per 10-15 minuti piano piano, facendo asciugare l'acqua che si libera cuocendo.
  • Aggiungere il prezzemolo tritato.
  • Spegnere il fuoco e preparare la polenta.
  • Riempire una casseruola con un litro d'acqua. Portare a bollore, aggiungere un pizzico di sale e versare lentamente la farina facendola scendere a pioggia e mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi.
  • Continuare la cottura a fuoco basso (la polenta deve sobbollire) mescolando di continuo per evitare che si attacchi alle pareti.
  • Dopo circa 30/40 minuti la polenta è pronta. Volendo si possono modificare le dosi di acqua e farina per ottenere una polenta più o meno densa a seconda del gusto personale.
  • Rimettere sul fuoco i funghi per scaldarli.
  • Versare la polenta direttamente sulle ciotole e aggiungere la dose preferita di funghi per ogni porzione.

 

Mercoledì, 27 Novembre 2013 17:44

Lesso ripassato

Quando si prepara il brodo, accade talvolta di non consumare il bollito (o lesso). Questa è una ricetta che consente di trasformare il lesso in un secondo particolare, molto gustoso e ricco. Sarà più o meno saporito in fuzione del tipo di carne utilizzato nella preparazione del brodo. E' una ricetta tradizionale, povera, ma considerata anche dall'Artusi (ric. n. 355) come Lesso rifatto. Nella mia famiglia l'ho visto preparare da sempre e ogni volta che lo cucino mi torna in mente mia nonna che lo faceva buonissimo! Per questo lo dedico a lei.

Difficoltà Ricetta per Preparazione Cottura Costo
     
 Facile 4 persone 15 min.
45 min. € 6-7

 

 

 

 

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 bollito (lesso)  gr. 500
 cipolla  gr. 400
 pomodori pelati  gr. 250
 pancetta n. 2 fette
  sale, pepe, olio evo  q.b.
 noce moscata facoltativa 

 Preparazione

  • Tagliare il lesso in piccoli pezzi. E' bene utilizzare il lesso freddo in modo da tagliarlo più agevolmente.
  • Sbucciare, lavare e tagliare le cipolle sottilmente nel senso della lunghezza.
  • Tagliare la pancetta a tocchetti.
  • Tagliare i pomodori pelati a pezzetti.

Cottura

  • In un tegame piuttosto largo mettere la cipolla affettata e la pancetta con un pò d'olio.
  • Far rosolare la cipolla a fuoco bassissimo, fino a quando non diventa morbida, quasi fino a disfarsi, senza prendere colore. Occorreranno 15 minuti circa.
  • Aggiungere il lesso tagliato. Salare, pepare e mescolare.
  • Far cuocere un paio di minuti ed aggiungere i pomodori.
  • Allungare con acqua e far cuocere per 30 minuti circa fino a che non si è asciugato il liquido e si è formato un gustoso intingolo.
  • Servire caldissimo il lesso rifatto o lesso ripassato. A piacere si può aggiungere una grattugiata di noce moscata.
Venerdì, 15 Novembre 2013 15:10

Chips di funghi fritti

I Funghi Fritti sono sempre buonissimi, indipendentemente dal tipo di funghi che utilizziamo (noi li abbiamo fatti con i pleurotus...). Facili e gustosi, più che un contorno possono essere considerati a tutti gli effetti un secondo, da servire con una insalatina. L'importante è non esagerare con le quantità perchè potrebbero non esser facilmente digeribili!!

 

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 funghi pleurotus  gr. 300
 farina  q.b.
 olio per friggere q.b.
 sale q.b.
   
   
   
   
   
   

Preparazione

  • Passare velocemente i funghi sotto l'acqua corrente per eliminare i residui di terra.
  • Metterli ad asciugare sopra un telo.
  • Tagliarli a listarelle piuttosto grosse e metterli nuovamente ad asciugare.
  • Mettere la farina in una scodella ed infarinare i funghi ad uno ad uno.

 

Cottura

  • Mettere a scaldare abbondante olio in una larga padella.
  • Quando l'olio è in temperatura, immergervi i funghi in un solo strato.
  • Cuocere per qualche minuto (girandoli un paio di volte) finchè non si presenteranno croccanti.
  • Scolarli in una ciotola coperta di carta assorbente e salarli.
  • Mescolare per far distribuire il sale e servire le chips di funghi fritti.
Venerdì, 15 Novembre 2013 15:08

Pasta e fagioli

La Pasta e Fagioli è un primo piatto che arriva direttamente dalla tradizione contadina. Semplice sia per ingredienti che per modalità di realizzazione, può essere ottenuta con fagioli borlotti freschi, oppure secchi (in questo caso nella preparazione bisogna tener conto dei tempi di ammollo) o anche surgelati. Io ho utilizzato dei buonissimi fagioli borlotti raccolti direttamente dal contadino, che avevo surgelato.

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 fagioli borlotti gr. 300
 sedano 1 costa
 carota n. 2
 cipolla n. 1
 passata di pomodoro gr. 200
 patata  n. 1
 ditalini  
 sale, pepe, olio evo  q.b.

Preparazione

  • Mettere sul fuoco una casseruola con abbondante acqua.
  • Quando bolle, salare e gettare i fagioli ancora surgelati.
  • Far riprendere il bollore e portare a cottura (dovrebbe servire una mezz'ora)
  • Scolarli e tenere da parte l'acqua di cottura che utlizzeremo in seguito.
  • Pulire il sedano e lavarlo.
  • Spuntare le carote, pelarle e lavarle.
  • Sbucciare la cipolla e la patata e lavare anche queste.
  • Tagliare a grossi pezzi tutte le verdure.

 

Cottura

  • Mettere un filo d'olio in un'ampia casseruola dai bordi alti.
  • Mettere i pezzi di sedano, carota e cipolla e far soffriggere.
  • Dopo qualche minuto aggiungere i pezzi di patata, sale e pepe e continuare la cottura a fuoco moderato per una decina di minuti.
  • Aggiungere la passata di pomodoro e l'acqua di cottura dei fagioli.
  • Far sobbollire per circa 90 minuti
  • Inserire anche i fagioli, lasciandone indietro una parte.
  • Spegnere il fuoco e ridurre in purea la preparazione utilizzando un passaverdura a fori piccoli.
  • Aggiungere alla zuppa così ottenuta i fagioli lasciati interi.
  • Mettere a bollire dell'acqua per la cottura della pasta.
  • Gettare i ditalini e cuocere la pasta per metà del tempo indicato dalla confezione.
  • Scolare la pasta e trasferirla nella casseruola con i fagioli e completare la cottura.
  • Servire la pasta e fagioli calda con una spolverata di grana padano.

 

Venerdì, 15 Novembre 2013 15:08

Tortelli alla lastra con zucca e patate

I Tortelli alla lastra: un ingegnoso ed economico piatto unico, popolarissimo ancor oggi nell'alta valle del Savio e in tutta la fascia dell'Appennino tosco-romagnolo, basato su ingredienti sempre disponibili nell'orto o nelle campagne.Il compenso o ripieno varia in funzione della stagione: può essere ottenuto con patate, zucche, erbe di campo, spinaci...... Sono molto adatti come antipasto per una cena rustica, ma possono davvero costituire un pasto completo (dipende da quanti ne mangiamo!!). Sono buoni anche freddi. Oggi li prepariamo con un compenso di zucca e patate.

 

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 farina  gr. 400
 patate kg. 1 
 zucca gr. 800 
 parmigiano  gr. 150
 battuto di lardo  gr. 200
 aglio  4-5 spicchi
 rosmarino 4-5 rametti 
 alloro 5-6 foglie 
 noce moscata  n. 1
 sale, pepe q.b. 

Preparazione

  • Lavare le patate senza sbucciarle.
  • Metterle in una pentola coperte con abbondante acqua. Aggiungere un paio di foglie d'alloro.
  • Portare a bollore e lessarle. Occorreranno 40 -60 minuti in funzione della grandezza.
  • Scolarle e privarle della buccia.
  • Passarle allo schiacciapatate ancora calde e lasciarle raffreddare.
  • Tagliare a pezzi la zucca. Privarla della buccia e dei semi e lavarla.
  • Metterla in una casseruola con qualche foglia di alloro e un rametto di rosmarino.
  • Lessarla per una decina di minuti. NB: deve rimanere compatta e non sfaldarsi.
  • Scolare la zucca su un canovaccio bianco.
  • Posizionare il canovaccio con la zucca su una ciotola capiente.
  • Appena la zucca si è intiepidita romperla con una forchetta in modo da ridurla a purea. 
  • Riunire i 4 lembi del canovaccio contenente la zucca e strizzarlo in modo da far cadere l'acqua liberata dalla zucca nella ciotola sottostante. In questo modo recuperiamo l'acqua della zucca che è ottima per preparare una sfoglia compatta ed elastica.
  • Prepariamo a questo punto l'impasto per la sfoglia dei Tortelli alla lastra.
  • Sulla spianatoia mettere la farina, salare e fare la fontana e mettere al centro parte dell'acqua della zucca.
  • Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e molto elastico.
  • Mettere a riposare l'impasto in frigorifero per mezz'ora.
  • Nel frattempo componiamo il ripieno (o "compenso").
  • Riunire in una ciotola la zucca, le patate schiacciate, il parmigiano grattugiato.
  • Aggiungere sale, pepe e una noce moscata grattugiata. Mescolare bene.
  • In un padellino mettere il battuto di lardo con l'aglio.
  • Fare sciogliere bene il lardo e rosolare l'aglio. Quando l'aglio ha preso colore aggiungere qualche rametto di rosmarino.
  • Spegnere il fuoco. Eliminare aglio e rosmarino e aggiungere il lardo fuso( aromatizzato da aglio e rosmarino) al composto di zucca, patate, parmigiano.
  • Mescolare per amalgamare bene gli ingredienti. Assaggiare ed aggiustare eventualmente di sale e pepe.
  • Riprendere l'impasto per i tortelli alla lastra e stenderlo con il mattarello fino ad ottenere una foglia sottile. 
  • Piegare la sfoglia in due parti, segnare il punto di divisione, ma non staccare le due parti.
  • Su una metà stendere il compenso in uno strato uniforme piuttosto spesso
  • Ripiegare la seconda metà di sfoglia sul ripieno in modo da far combaciare i bordi.
  • Passare il mattarello sulla sfoglia piegata in modo da eliminare le bolle d'aria che si sono formate all'interno e per rendere omogeneo lo spessore.
  • Sigillare il bordo della sfoglia con la punta delle dita e tagliarlo con la rotella dentata.
  • Dividere la superficie in quadrati di cm. 10 x 10, delimitando i solchi nella sfoglia con il bordo di un piatto fatto ruotare sulla sfoglia stessa.
  • Tagliare lungo i solchi con la rotella dentata per dividere i tortelli alla lastra.

 

Cottura

  • Mettere a scaldare il testo per la cottura della piadina. ( o utilizzare una piastra di ghisa), posta sul fuoco della cucina a gas o sulla piastra della stufa.
  • Cuocere ogni tortello alla lastra per 3-4 minuti. La superficie si presenterà croccante e con delle piccole bruciacchiature.
  • Servire caldi i tortelli alla lastra per gustarne tutta la fragranza.

Venerdì, 15 Novembre 2013 15:06

Sfoja lorda (Sfoglia ripiena)

La Sfoja Lorda (o Sfoglia ripiena o Quadretti imbottiti) è una pasta fresca fatta a mano e con un ripieno analogo a quello dei cappelletti steso uniformemente su tutta la superficie della sfoglia. Viene tagliata in piccole forme (piccoli quadrati) e servita in bordo o asciutta con il ragù o altri condimenti. In Romagna, le massaie confezionavano questa sfoglia quando non avevano il tempo necessario per preparare i cappelletti (la cui realizzazione è più lunga ed elaborata), o per utilizzare i resti della sfoglia per i cappelletti. E' una pietanza che mi ricorda la mia infanzia, quando mia madre e mia nonna la realizzavano, rigorosamente in brodo, ed è così che la preparo io anche oggi.

 

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 brodo 4 scodelle 

 per la sfoglia:           farina

gr. 190 
 uova  n. 2

 per il ripieno:      stracchino

 gr. 300
 mortadella gr. 150 
 parmigiano reggiano  gr. 150
 uova n. 1 
 noce moscata n. 1/2 
 sale  q.b.

Preparazione

  • Partiamo con a preparazione della pasta. Mettere sulla spianatoia la farina.
  • Fare  la fontana (il buco) al centro e rompere, nell'incavo che si è formato, le uova.
  • Lavorare le uova con una forchetta facendo assorbire piano piano la farina.
  • Impastare energicamente fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, piuttosto morbido. Occorreranno circa 10 minuti.
  • Trasferire il panetto così ottenuto in una ciotola, coprire e lasciar riposare una mezz'ora.
  • Intanto che l'impasto riposa, prepariamo il ripieno.
  • Tritare finemente la mortadella con l'aiuto di un mixer.
  • Grattugiare il parmigiano reggiano.
  • In una ciotola mettere lo stracchino, il parmigiano grattugiato, la mortadella, un uovo. Aggiungere un pizzico di sale e una grattugiata abbondante di noce moscata.
  • Mescolare con un cucchiaio di legno per fare amalgamare bene gli ingredienti.
  • Dobbiamo ottenere un impasto abbastanza morbido.
  • Rimettiamo, sulla spianatoia, l'impasto per la sfoglia e la stendiamo con il mattarello.
  • Dobbiamo cercare di ottenere una sfoglia piuttosto sottile (perché dopo 'inserimento del ripieno risulterà raddoppiata) e rotonda.
  • Piegare la sfoglia in due parti, segnare il punto di divisione, ma non staccare le due parti.
  • Su una metà stendere uno strato uniforme del ripieno aiutandoci con una spatola e cercando di fare uno strato di uguale spessore.
  • Ripiegare la seconda metà di sfoglia sul ripieno in modo da far combaciare i bordi.
  • Passare il mattarello sulla sfoglia piegata in modo da eliminare le bolle d'aria che si sono formate all'interno e per rendere omogeneo lo spessore.
  • Sigillare il bordo della sfoglia con la punta delle dita e tagliarlo con la rotella dentata.
  • Tagliare quindi tutta la sfoglia, sempre utilizzando la rotella dentata, in quadretti di grandezza cm. 1,5 x 1,5.

 

Cottura

  • Mettere a scaldare il brodo.
  • Quando raggiunge il bollore, tuffarvi i quadretti e cuocere fino alla ripresa del bollore.
  • Servire in ciotole individuali spolverizzando di grana grattugiato. 
Mercoledì, 13 Novembre 2013 17:02

Bicchierini di mascarpone e nutella

Bicchierini di Mascarpone e Nutella: un dolcetto monoporzione perfetto per la preparazione di un finger food. La segnalazione delle porzioni ottenibili è puramente indicativa e legata alla grandezza dei bicchieri. Io ho scelto dei contenitori davvero molto piccoli, per dare a tutti gli ospiti la possibilità di provarli con contenuto sempre golosissimo, ma ingredienti diversi.

  

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 mascarpone gr. 250
 uova n. 3
 zucchero  3 cucchiai
 latte q.b
 caffè q.b.
 biscotti savoiardi gr. 150
 nutella gr. 100
 granella di mandorle gr. 50

Preparazione

  • Partiamo preparando la crema al mascarpone.
  • Rompere le uova dividendo i tuorli dagli albumi.
  • Aggiungere agli albumi un pizzico di sale e montarli con una frusta elettrica fino ad ottenere un composto ben sodo.
  • A parte unire i tuorli allo zucchero e montarli fino a renderli gonfi e spumosi.
  • Aggiungere delicatamente il mascarpone e continuare a girare il composto in modo da fargli incorporare aria e renderlo ben gonfio.
  • Aggiungere gli albumi montati mescolando dal basso verso l'alto per non smontare la crema.
  • Diluire una tazzina di caffè con un pò di latte.
  • DIvidere ciascun savoiardo in 1 o 2 parti in funzione della grandezza dei nostri contenitori,.
  • Mettere sul fondo di ciascun bicchierino un pezzo di biscotto savoiardo in modo da ricoprire il fondo bene.
  • Bagnare con un pò del composto di latte e caffè utilizzando un pennellino.
  • Coprire lo strato di biscotto con uno strato di nutella di 1 cm circa.
  • Aggiungere la crema di mascarpone formando un secondo strato alto almeno 2 cm. NB: anche in qusto caso ci regoliamo in funzione dell'altezza dei nostri bicchierini. Manteniamo lo strato di nutella di 1 cm ed aumentiamo l'altezza dello strato di crema al mascarpone.
  • Completare, decorando la superficie con un pò di granella di mandorle.
  • Tenere in frigorifero per un paio d'ore almeno.
  • Far riposare per qualche minuto a temperatura ambiente prima di servire. Questo serve per evitare che la nutella sia troppo solida: cosa che accade non appena viene estratta dal frigorifero. Tenendo i bicchierini con mascarpone e nutella un pò a temperatura ambiente si evita che la consistenza della nutella e quella della crema di mascarpone siamo del tutto diverse.

 

Giovedì, 24 Ottobre 2013 14:37

Ossobuco con piselli

Vi propongo la mia ricetta dell'Ossobuco con Piselli, un piatto buonissimo, ideale per chi ama la carne e la cui preparazione è lunga, ma facile. E' un piatto tipicamente invernale o adattissimo in primavera quando abbiamo a disposizione i piselli freschi. Nella ricetta tradizionale Lombarda è servito con il riso.

 

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 ossobuco di vitellone 4 fette (1 kg circa)
 sedano 1 costa
 burro gr. 30
 carota  n. 1
 cipolla  n. 1
 vino bianco 1/2 bicchiere
 farina  q.b.
 polpa di pomodoro gr. 300
 piselli gr. 300
 sale, pepe, burro, olio evo  q.b.

 Preparazione

  • Pulire e lavare sedano e carota. Tritarli finemente.
  • Sbucciare  e lavare la cipolla e tritare anche questa.
  • Lavare le fette di ossobuco sotto l'acqua corrente. NB: Questo passaggio è consigliato perchè, a volte, la carne presenta dei residui legati al taglio a macchina dell'osso.
  • Asciugare la carne tamponandola con carta assorbente da cucina.
  • Praticare qualche taglio con le forbici sul grasso che circonda le fette per evitare che la carne si arricci in cottura.
  • Salare e pepare le fette ed infarinarle bene (Con il palmo della mano spingere su ciascuna fetta per far aderire bene la farina).

Cottura

  • In una larga padella, che possa contenere comodamente le fette, far scaldare l'olio e una noce di burro.
  • Aggiungere le fette di ossobuco e far rosolare bene da ambo i lati.
  • Sfumare con il vino bianco.
  • Quando il vino è evaporato, aggiungere il trito di sedano e carota e dopo un minuto circa il trito di cipolla (Mettiamo il trito in due momenti perchè la cipolla rosola più velocemente).
  • Far rosolare il trito di verdurine.
  • Aggiungere la polpa di pomodoro e lasciare cuocoere per almeno un'ora bagnando con acqua calda, mano a mano che si asciuga. Se abbiamo a disposizione del brodo aggiungiamo il brodo anzichè l'acqua calda.
  • Quando l'ossobuco sarà quasi cotto, aggiungiamo anche i piselli. Saliamo, pepiamo e lasciamo cuocere per altri 15 minuti o comunque fino a quando i piselli non risultano cotti. Il tempo di cottura dei piselli, infatti, varia a seconda del fatto che utlizziamo piselli freschi o surgelati.
  • Portiamo in tavola l'ossobuco con piselli e serviamo con riso bollito.

Martedì, 15 Ottobre 2013 15:15

Fagottini con formaggio, pere e noci

Questi fagottini con formaggio, pere e noci sono delle piccole delizie di pasta sfoglia che racchiudono un cuore formato da formaggio taleggio, pere abate e noci tritate. Una vera leccornia da proporre in un buffet, in una cena fra amici e magari ad una festicciola. Da provare!!

Difficoltà Ricetta per Preparazione Cottura Costo
     
 Facile 4 10 min.
20 min. €5 

 

 

 

 
Cosa serve
Ingrediente Quantità
 pasta sfoglia rettangolare  n. 1
 formaggio taleggio gr. 120
 pere abate n. 1
 noci n. 10
 uovo n. 1

 Preparazione

  • Tagliare il formaggio a fettine sottili.
  • Rompere le noci e tritare i gherigli.
  • Lavare, bucciare e tagliare la pera a pezzetti.

Cottura

  • Accendere il forno a 180°.
  • Srotolare la pasta sfoglia sul tagliere e con una rotella (o con un coltello) dividerla in quadrati di cm. 10 x 10.
  • Poggiare su ciascun quadrato, un pezzetto di formaggio.
  • Coprirlo con qualche pezzetto di pera.
  • Aggiungere le noci tritate.
  • Riempire in questo modo tutti i quadrati tagliati.
  • Dividere il tuorlo dall'albume.
  • Pennellare i bordi di ciascun quadrato con l'albume (in questo modo dovremmo riuscire a sigillare meglio i bordi ed evitare che il fagottino si apra in cottura).
  • Chiudere ciascun quadrato, riunendo due lembi opposti e sigillandoli fra loro. Completare richiudendo anche gli altri due lembi rimasti liberi.
  • Sigillare bene la chiusura con la punta delle dita avendo cura che tutto il ripieno rimanga ben protetto all'interno.
  • Pennellare la superficie di ciascun fagottino con il tuorlo d'uovo.
  • Infornare e lasciare cuocere per 20 minuti circa.

 

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