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Mangiare fuori casa

Mangiare fuori casa (2)

Cucinare è una passione. Mangiare bene lo è altrettanto.
A volte è bello uscire a cena in un bel ristorante. Meglio se il conto è sostenibile e se quello che ci viene servito è tanto buono da volerlo rifare a casa.
Qui parliamo di ristoranti, trattorie, ma soprattutto di quelle portate  che ci hanno impressionato.
Non vuole essere una guida ai ristoranti, vuole essere una raccolta dei migliori piatti che abbiamo mangiato.
Martedì, 13 Agosto 2013 16:19

Ristorante La Pesa a Castellaro Lagusello (MN)

Scritto da

La Pesa

Piazza Orlandi, 2

Castellaro Lagusello (MN)

Ci hanno regalato un cofanetto RegalOne e abbiamo deciso di sfruttarlo per un paio di giorni in questo caldo agosto. Un po' per la scelta di non fare troppi chilometri, un po' per le disponibilità di posti e un po' per la mancata conferma del rapporto fra RegalOne ed alcuni hotel, siamo capitati a Castellaro Lagusello, in provincia di Mantova, a circa 40 minuti dal capoluogo ed a solo 20 dal lago di Garda. Il paese, come viene presentato nel sito dei Borghi più belli d'Italia, sembra davvero carino e, dopo esserci fermati a Borghetto sul Mincio (davvero incantevole), le aspettative erano alte.

La parte interessante è il borgo fortificato, che però è quasi interamente privato e non visitabile, quel che resta si visita in meno di 15 minuti con molta contemplazione e parecchie foto. Insomma, una delusione. Per fortuna che abbiamo trovato questo ristorante delizioso.

L'ambiente è molto curato con molti tavoli ben disposti e tenuti in ordine in modo esemplare. Il personale è rapido, ma cortese e competente e gentile (cosa non scontata di questi tempi), il titolare si dimostra perfetto ospite, non solo intrattendo i clienti al piano bar, ma relazionandosi in un modo unico: dopo poco ti senti parte del locale! Se abitassi vicino, diventerebbe il "mio" ristorante, il posto in cui portare amici, parenti e clienti sicuri di fare un figurone.

Il menù alla carta

Il menù è completo e ben strutturato, con proposte legate al territorio sia di terra che di pescato di acqua dolce. Pur essendo romagnoli, quindi abituati a pietanze non light, devo dire che le proposte della zona sono più adatte ad una stagione meno torrida dell'agosto padano. Vedevo passare stinchi al forno e stracotti di asino fumanti, ma non ce la siamo sentita di affirontarli. 

Ci siamo orientati sulle degustazioni di antipasti con salumi davvero ottimi, ben assortiti e ben porzionati, polenta con funghi davvero buona e un luccio in salsa molto, molto buono.

Sui primi abbiamo passato i tortelli di zucca classici e ci siamo orientati su un piatto meno noto ma molto più caratteristico del territorio: i capunsei.

Capunsei

Volta Mantovana è la località che detiene la titolarità del piatto, quantomeno è il comune che lo valorizza maggiormente.

Castellaro Lagusello è a pochi chilometri di distanza quind possiamo dire di essere proprio nel luogo giusto.

Come per tutti i piatti della cucina popolare le varianti, sia nella ricetta base che nei condimenti, sono tantissime. Di fatto si tratta di gnocchi di pane grattugiato, impastati con Grana Padano, una spolverata di noce moscata, uno spicchio di aglio schiacciato, un po’ di burro fuso (in origine si utilizzava più probabilmente il  lardo) e qualche uovo e legati con brodo di carne. A questo si aggiungono le personalizzazioni, come nella zona di Solferino in cui si aggiungono gli amaretti.
E' normale perchè a bene vedere siamo di fronte ad una variante dei canderli alpini e dolomitici. Il nome deriva, secondo quanto ci hanno raccontato, dal fatto che un tempo costituivano il ripieno del cappone al forno.

Comunque sono davvero buoni, ce li hanno consigliati al burro (senza salvia) e si sono rivelati un primo gustoso nella sua sempicità di base.

Abbiamo anche assaggiato i Trecciotti di magro con ripieno di ricotta ed ortica, buoni e delicati, oltre ad una variante del riso con le salamelle, ovvero un risotto con salamelle e funghi dal gusto deciso, ma gradevole.

Il Conto

Gli antipasti costano dai 4 ai 5 euro (7 la degustazione), i primi piatti stanno tutti sotto ai 7 euro, ed i secondi variano dai 6,50 dello stracotto d'asino ai 15 euro per un bel filetto al pepe verde. I dolci costano 3/3,50 euro. Prezzi più che onesti, davvero ottimi se confrontati alla qualità degli ingredienti ed al gusto dei piatti.

Valutazione: 90/100

 

 

 

Lunedì, 01 Luglio 2013 00:00

Ristorante Maremoto Lido di Classe (RA)

Scritto da

Osteria Pizzeria Ristorante Maremoto
Via Alvise Cadamosto, 98
48125 Lido di Classe Ravenna

Cena del 10 luglio 2013 - Prenotata con Groupon
Coupon Groupon Maremoto
Questo a sinistra è il Coupon di prenotazione, quello a destra invece è il menù.  Premetto che è la prima volta che utilizziamo Groupon, quindi forse certe "finezze" mi sono sfuggite.

Cronaca
Il locale è in una discreta posizione, praticamente sul mare, peccato che non sia visibile la spiaggia dall'interno del locale. Il primo dubbio viene quando mi fanno notare che nell'insegna non c'è scritto "ristorante".
Il locale si presenta bene, tipica struttura da pub birreria balneare con rivestimenti in legno e tavoli abbastanza ravvicinati pur senza intralciare il movimento al personale. Se puntate alla discrezione occorre che il locale si riempia, ma consiglio di parlare sottovoce.
L'accoglienza è molto cordiale e pratica, chi come me non sapeva come funzionava non ha bisogno di mostrare fasci di emails stampate: il sistema mytable funziona benissimo.

Arriva il cameriere a prendere la comanda e scopriamo che:

  1. la friggitrice è rotta, quindi niente fritto.
  2. la scelta di primi e secondi deve essere la stessa. Io volevo gustare i ravioli zucca patate e crostacei e l'Azdora voleva provare gli gnocchetti porcini pomodorini e vongole veraci. Niente da fare una sola opzione...
  3. Non c'è il fritto, ma ci sono dei gamberoni argentini (?) alla piastra. L'orata non è al cartoccio, ma "spadellata" con i pomodorini (niente zucchine e peperoni) e del branzino non c'è traccia.


Ho un leggero fastidio, ma l'Azdora riesce a sedarmi fino all'arrivo dei piatti



Degustazione

Maxi antipasto freddo:
Insalata di mare con rucola e pomodorini, cocktail di gamberi, carpaccio di salmone fresco tagliato al coltello.

Antipasto freddo


Come vedete la presentazione è un pochino trascurata e leggermente calda (vedi il limone). Quello che mi ha lasciato perplesso è il singolo gambero, quindi cocktail di gambero! Di certo non è maxi.
Però il salmone, pur non pulito perfettamente è gradevole, e l'insalata di mare risulta tenera e gustosa. Il gambero solitario si annega  nella salsa.

Antipasto Caldo
Guazzetto di crostacei, scampi e gamberi e cozze alla Tarantina:

La presentazione di questo piatto mi ha fatto crollare le speranze !! Ecco la foto:



La prima cosa che ho chiesto è stata: "Dov'è l'altra porzione?", ma come fai a presentare un piatto da 30 cm per lasciarlo mezzo vuoto? Porta le ciotole e basta.  Inoltre la cosa veramente ignobile è che ci può stare che in un menù per due ci si divida un pezzo, magari un pesce, ma dividersi uno scampo mignon è difficile. Ma non mi è mai capitato nella mia lunga frequentazione di ristoranti, osterie, sagre e feste di partito di trovarmi a dover dividere in due MEZZO GRANCHIETTO!!! , non scherzo, ci hanno servito per due un guazzetto composto da UNO SCAMPETTO E MEZZO GRANCHIO  da dividere in due!!!
Comunque le cozze erano discrete, non troppo piccanti e giuste per uno. Il guazzetto non merita commenti.

Primo
Ravioli di zucca e patata con crostacei
Ordinari nella presentazione, penso che la definizione più giusta l'abbia data, come sempre, l'Azdora: "E' un piatto da mensa, anzi da catering prodotto da una mensa aziendale". Non cattivo e neppure buono ma, come vedete dalla foto dei crostacei non c'è traccia....



In verità nel piatto dell'Azdora c'era la seconda chela del granchio immolato nel guazzetto (dell'altra metà del corpo e delle zampine non abbiamo notizia...), ma il sapore non cambia.

Secondo
Orata al cartoccio con verdure (zucchine peperoni e pomodorini) è invece diventato Orata spadellata con pomodorini.
Già all'arrivo mi presenta mezza orata sfilettata impanata e piastrata con julienne di radicchio, niente pomodorini. Non resisto e gli chiedo ma i pomodorini? Allora il baldo giovane (secondo me di giorno lavorano da Foot Loker, la frase fissa era sempre "allora ragazzi, tutto bene?", quando l'ha detto a noi ci eravamo sentiti gratificati, ma poi abbiamo sentito dare dei "ragazzi" anche ai nostri vicini di tavolo che passavano i 250 anni in quattro!!!..) mi recupera due piatti in cui la piccola orata era dotata di ben mezzo pomodorino cotto al forno. Il pesce non era male ma era stato cotto troppo poco nei due passaggi che ha fatto (padella e forno credo...).
Qui non ho più fatto foto perchè ormai il fatto di fare una recensione seria era andata.....

Dolce
Secondo voi fra una millefoglie con crema chantilly e gocce di cioccolato, sorbetto e tagliata d'ananas la maggioranza della popolazione golosa italiana cosa prende?
Indovinato?
Beh arriva il ragazzo e fa "Volete ANCHE il  dolce adesso?" Beh, dico spazio ce n'è ancora...e il cameriere allora "Ragazzi, potete scegliere fra sorbetto al limone e sorbetto al caffè. La millefoglie è finita e l'ananas non è arrivato....."
E fu così che prendemmo un davvero ottimo sorbetto al caffè. Davvero, ottimo non so scherzando.

Caffè & co.
Avete presente come tutte le volte che siete fuori a tavola ogni cameriere non perde mai l'occasione di chiedere se "volete qualcosa d'altro? Caffè, ammazzacaffè.....". Bene finchè non ho palesato la richiesta i camerieri sono spariti come i personaggi della pubblicità unicredit....
Nel frattempo abbiamo potuto notare, guardando gli altri tavoli e parlandp con gli ospiti che:

  • i tagliolini allo scoglio altro non erano che tagliolini cozze e vongole (vongole sabbiaìose, può capitare anche se non dovrebbe).
  • forse gli gnocchetti erano la scelta migliore, ed infatti la porzione era di gran lunga la più piccola.
  • i gamberoni argentini erano gamberi e la porzione constava di 4 vittime in giovane età.
  • alcuni nominavano un fantomatico Polipo tagliato con patate, ma nè noi nè i nostri vicini di tavolo ne hanno trovato tracce.


Considerazioni Finali
Se si considera il costo (34 euri, 17 a capoccia) non dovrei lamentarmi. Vero è che se me ne avessero chiesti i 137,50 avrei chiamato i carabinieri, la polizia, i marines e l'NCIS. Davvero sarebbero stati troppi anche se ci fosse stato tutto quello che ci doveva essere ed in porzioni da camionista allupato.
Se comparate questi 17 euro con i 12 (caffè non compreso a parte un giorno alla settimana) che spendete in uno dei Ristoranti del Pesce Azzurro (Fano, Cattolica, Rimini, Cervia) alla fine della cena sarete più soddisfatti da questi ultimi: sono strutturati come self service, ma la qualità è ottima (a breve la recensione).
Probabilmente il posto non è un ristorante di pesce e hanno sbagliato a fare i conti. Quando ho preso il deal ne avevano già venduti più di 700. E temo molti se ne andranno delusi (sui sei tavoli che ho sentito io non ce n'era dei soddisfatti).
Secondo me se si doveva disegnare iil menù con più sobrietà e si fosse venduto esattamente quanto concordato (dovrebbe essere la norma, ma ormai è merce rara...) non avrebbero forse superato le 500 prenotazioni, ma qualcone sarebbe poi tornato.
Con 25 euro bevande escluse si poteva risistemare gli antipasti: magar il freddo ma 4 proposte complete ed il caldo con porzioni adeguatei, due primi classici: un bel risotto e uno spaghetto alle vongole. Come secondo grigliata mista e mezzo fritto oppure fritto e due spiedini. Considerando la redemption dei coupon e il ritorno uccessivo con25 euro ci stavano dentro alla stragrande e la gente usciva contenta.
Siamo curiosi di prendere un deal Groupon per un altro ristorante: vorremmo capire se abbiamo avuto sfortuna o se c'è un problema di fondo.

Valutazione: 45/100